Su di me

Mi chiamo Luca, e ho 42 anni.

Una prima costante nella mia vita sono i libri, che rivestono una grande importanza; ho avuto la fortuna di essere instradato alla lettura dai miei genitori, e non ho più smesso. Ricordo che da piccolo, almeno due scaffali della mia libreria in frassino erano dedicati ai Topolino, rigorosamente in doppia fila. Oggi  potrei definirmi lettore onnivoro; infatti amo leggere di tutto: saggi (di qualunque genere), romanzi, poesie, teatro, fiabe. L’unico genere che, pur avendo provato a leggerlo, ne ho poi tralasciata la lettura, è la fantascienza. Per leggere dispongo anche di un Kindle, dove principalmente si trovano quei romanzi cosiddetti d’evasione, per leggere qualcosa di leggero dopo essermi cimentato con testi complessi.

Oltre a leggere, mi piace anche scrivere: nei cassetti del mio computer ci sono racconti che giacciono lì da un po’, ma anche delle vecchie poesie scritte in un periodo lontano: mi chiedo se un giorno vedranno la luce… Sono incuriosito dall’auto pubblicazione; al limite qualcosa di mio un giorno potrebbe vedere la luce in questo formato: chissà!

La seconda costante è la musica. Se talvolta, mi capita di ascoltare più musica rock o similare, mi piace anche molto la musica classica;  l’amore per questa tipologia di musica lo devo a mio papà. Tralasciando i mostri sacri (Bach, Beethoven e Mozart), il mio compositore preferito è Chopin: adoro i suoi Preludi e le sue Ballate! Questa passione per la musica mi ha portato, nel gennaio 2014,  a far parte di un Coro polifonico.

La terza costante, ma riveste un ruolo talmente importante da essere posta al primo posto, nella mia vita è la spiritualità: è per questo che ho deciso di dedicare una sezione anche a questa tematica, soprattutto dopo l’inizio di un cammino, nel 2014, che sto continuando a portare avanti, e che mi dà numerose soddisfazioni.