Le recensioni

Un libro, un film: The Danish girl

Presentazione del libro “L’eretica di Dio”, di Rita Coruzzi

120 – La tomba di Pietro (M. Guarducci)

119 – Meglio soli ma non troppo (T. Cazziero/T. Iaccarino)

118 – Il regno dimenticato (I. Finkelstein)

117 – La Riforma prorestante (R. H. Bainton)

116 – Una lontana follia (K. Morton)

115 –  Legosofia (T. W. Bertolotti)

114 – San Tommaso d’Aquino. Biografia documentata (p. Raimondo Spiazzi, O.P.)

113 – Il papiro Tulli (F. Brussino)

112 – Il Regno dell’Acqua (L. Rocca) 

111 – Rosso. Dove nascono le favole? (P. Selvatici)

110 – Storie e leggende medievali (a c. di P. Lippini op)

109 – l’ultimo giro di valzer (M. Fanti/M. Fruttero)

108 – La centesima finestra (M. Fanti)

107 – Caro papà… Le parole non dette (Gli scrittori della porta accanto)

106 – Tre percorsi per il cammino di Avvento

105 – Santa Caterina da Siena. Legenda maior (B. Raimondo da Capua)

104 – Silvia Devitofrancesco: due romanzi

103 – Una felicità leggera leggera (L. Lucciarini)

102 – Lettere alle autorità politiche, militari e civili (Santa Caterina da Siena)

101 – Le Cronistorie degli Elementi – Il Regno dell’Aria (L. Rocca)

100 – Reforming Music: Music and the Religious Reformations of the Sixteenth Century (C. Bertoglio)

99 – Il rifugio (L. Bertasi)

98 – Mi girano le ruote (A. Gambirasio)

97 – La speranza non fa rumore (C. Bertoglio)

96 – Per dieci minuti (C. Gamberale)

95 – Romanzo rosa (S. Bertola)

94 – Il profumo del caffè (A. Capella)

93 – Il tesoro dentro (Elena G. Santoro)

92 – Bulli sotto la Mole. Un’indagine di Bob Lancetti (G. Trevisan)

91 – L’unico figlio (A. Holt)

90 – L’eretica di Dio (R. Coruzzi)

89 – Schulz e i Peanuts (D. Michaelis)

88 – La liberazione del gigante (L. De Wohl)

87 – La storia delle api (M. Lunde)

86 – A. D. 1243 (M. Tempra/F. Thot)

85 – Polvere sui ricordi (G. Golfetto)

84 – Immagini nella rete (E. Ugenti)

83 – Donne che amano troppo (R. Norwood)

82 – Le tracce di Mosè (I. Finkelstein / A. Silberman)

Loriana Lucciarini: un’autrice dalle parole che colpiscono

81 – La Dama nera (S. O’Reilly)

80 – Lo specchio del tempo (S. Devitofrancesco)

79 – Una crociera sui tacchi (V. A. Conti)

78 – Celeste (L. Massera)

77 – Cristalli (M. Bruni)

76 – Viola vertigini e vaniglia (M. Coppola)

75 – Come le donne (T. Viganò)

74 – Una donna (S. Aleramo)

4writers – 4 petali rossi. Frammenti di vite spezzate

73 – 27 Pink Post-it (E. Stori)

72 – Lady Jessica Bark (L. Rocca)

71 – Aidan (L. Rocca)

Loredana Lucciarini: Recensione di “Bolle di sapone”

70 – La vita sessuale dei nostri antenati (B. Pitzorno)

69 – San Domenico di Guzman (p. Raimondo Spiazzi O.P.)

68 – Il viaggio (M. R. Spingardi O.P.)

67 – Le nuvole nel cuore (Giusy Amato)

66 – Il dolore sordo (Aldo Marinelli)

64 – La storia della pioggia (Niall Williams)

63 – Lo strano caso dell’apprendista libraia (Deborah Meyler)

62 – Donne che corrono coi lupi (Clarissa Pinkola Estes)

61 – Una levatrice a New York (Kate Manning)

60 – Il sesso inutile (Oriana Fallaci)

59 – Penelope alla guerra (Oriana Fallaci)

58 – Lettera a un bambino mai nato (Oriana Fallaci)

57 – La ricerca della verità. L’itinerario teologico-fondamentale in Edith Stein (Tiziana Caputo)

56 – A mezzogiorno del mondo (Maria Cristina Sferra)

55 – Una ragazza come me (Sara Tricoli)

54 – Vite di Madri (Emma Fenu)

53 – La piccola cucina dei sapori segreti (Ada Parellada)

52 – La verità sul caso Harry Quebert (Joel Dicker)

51 – Ancora dalla parte delle bambine (Loredana Lipperini)

50 – Dalla parte delle bambine (Elena Gianini Belotti)

49 – Il Circolo Trevi (Emiliano Sclame)

48 – Le Cronistorie degli elementi – Il mondo che non vedi (Laura Rocca)

47 – I 50 libri che hanno cambiato il mondo (Andrew Taylor)

46 – Il ruolo della donna nella Chiesa (Tiziana Caputo)

45 – Il cielo d’Inghilterra (Loriana Lucciarini)

44 – La trilogia di Isadora Wing (Erica Jong)

43 – Matilde (Rita Coruzzi)

41 – La chiave bianca (Erica Stori)

40 – Autobiografia (Simone de Beauvoir)

Annunci

Che felicità! Libri, finalmente!

Sono proprio felice! In questi ultimi giorni, in fatto di libri, ho avuto molte soddisfazioni.

Due sere fa stavo cercando un libro da portare ad un’amica; ho guardato in tutti gli scaffali, però non sono riuscito a trovarlo. Poi mi sono ricordato che stavo solo guardando la prima delle due file degli scaffali: ho scostato tutti i vari libri sui vari scaffali quando, all’ultimo tentativo, ho trovato il libro in questione: Viaggio al termine della notte, di Louis Ferdinand Celine.

celine

Sinossi: L’anarchico Céline, che amava definirsi un cronista, aveva vissuto le esperienze più drammatiche: gli orrori della Grande Guerra e le trincee delle Fiandre, la vita godereccia delle retrovie e l’ascesa di una piccola borghesia cinica e faccendiera, le durezze dell’Africa coloniale, la New York della “folla solitaria”, le catene di montaggio della Ford a Detroit, la Parigi delle periferie più desolate dove lui faceva il medico dei poveri, a contatto con una miseria morale prima ancora che materiale. Questo libro sembra riassumere in sé la disperazione del nostro secolo: è in realtà un’opera potentemente comica, in cui lo spettacolo dell’abiezione scatena un riso liberatorio, un divertimento grottesco più forte dell’incubo.

 

 

E’ stata una sorpresa, trovare accanto a questo libro, Possessione, di Antonia S. Byatt, libro di cui non molto tempo fa è stata trasmessa in televisione la trasposizione televisiva. Ma, al di là di questo, avevo proprio voglia di rileggerlo da un bel po’ di tempo. Ho provato a cercarlo per un bel po’, ma senza mai pensare che fosse in doppia fila. Ad ogni modo, adesso il testo si trova tra i miei scaffali.

possessione Sinossi: Roland Mitchell scopre in un libro appartenuto al poeta vittoriano Randolph Henry Ash due minute di una lettera indirizzata a una donna. Il tono della lettera lascia trapelare un amore insospettato. Roland scopre l’identità della donna, una poetessa e coinvolge nelle sue ricerche la collega Maud Bailey. Roland e Maud ripercorrono i passi della donna e dell’uomo vissuti un secolo prima ricostruendo una vicenda che ben presto diventa la loro. “Possessione” ha vinto il Booker Prize, premio assegnato ogni anno al miglior romanzo britannico.

 

 

Ma non è finita qui! Infatti, ieri ho ricevuto Le dee del miele, di Emma Fenu, con dedica dell’autrice. Libro che spero di leggere molto presto.

le-dee-del-miele

Sinossi: “Le Dee del miele” è una storia ispirata alla realtà, che si snoda attraverso tutto il Novecento, ambientata in una Sardegna intrisa di mito e memoria. In tale contesto, in cui si fonde un universo parallelo di spiriti, fate e demoni, spetta al mondo muliebre vegliare sulla vita e sulla morte.Le protagoniste sono, infatti, quattro donne: Caterina e Lisetta, fanciulle che non si conoscono, ma che diverranno consuocere; Marianna, figlia adottiva di Lisetta; e Eva, figlia di Marianna. Sono creature diverse fra loro, per ceto sociale e vissuto, ma legate dai fili del destino fino a divenire parte l’una dell’altra, tramite un cordone ombelicale di sangue, luna, farina, miele, mistero, esoterismo e agnizioni.Sarà Eva a riannodare il filo rosso di mestruazioni, parti e aborti delle sue antenate e a scoprire il vero segreto del “dono” di famiglia.Questa è, dunque, una storia di Donne. Donne madri, forti come Dee, capaci di rinascere dopo infinite eclissi. Donne mamme, lune piene, dolci come miele. Dee del miele.

E poi, ancora in ordine, (Amazon mi ha comunicato oggi che arriverà tra il 10 ed il 12 ottobre), ci sarebbe Born to run, l’autobiografia di Bruce Springsteen… in inglese, of course! 😉 Ho deciso di acquistarla in iglese, perché da quando ho fatto la maturità non mi è più capitato di leggere libri in lingua straniera.

born-to-run

Sinossi: Nel 2009 Bruce Springsteen e la E Street Band si esibirono al Super Bowl: l’esperienza fu talmente entusiasmante che Bruce decise di metterla su carta. Nasce così questa straordinaria autobiografia, a cui Bruce ha dedicato gli ultimi sette anni e dove ritroviamo tutta la sincerità, l’ironia e l’originalità a cui ci ha abituato con le sue canzoni.
Ci racconta la sua infanzia a Freehold, nel New Jersey, un luogo pieno di poesia ma anche di potenziali rischi, destinato ad alimentare la sua immaginazione, fino al momento che Bruce chiama «Big Bang»: il debutto di Elvis Presley all’«Ed Sullivan Show». Descrive il suo desiderio incontenibile di diventare un musicista, gli esordi come re delle bar band ad Asbury Park e la nascita della E Street Band. Con candore disarmante, per la prima volta Bruce illustra i tormenti interiori che hanno ispirato i suoi capolavori, a cominciare proprio da Born to Run, un brano che qui si rivela più complesso di quanto immaginassimo.
È una lettura illuminante per chiunque ami Bruce Springsteen, ma è molto più del memoir di una rockstar leggendaria: è un libro per spiriti pratici e inguaribili sognatori, per genitori e figli, per innamorati e cuori solitari, per artisti, fricchettoni e chiunque voglia essere battezzato nel sacro fiume del rock.
È raro che un artista racconti la propria storia in maniera così intensa e dettagliata. Come in tante delle sue canzoni (Thunder Road, Badlands, Darkness on the Edge of Town, The River, Born in the USA, The Rising e The Ghost of Tom Joad, per citarne solo alcune), nell’autobiografia di Bruce Springsteen troviamo l’ispirazione di un autore unico e la saggezza di un uomo che ha riflettuto a fondo sulle proprie esperienze.

Insomma, tutto ciò per dirvi che avrò un intenso inverno di letture… Ma non mi dispiace per niente!!