Il corso – primo modulo

malawi-mapPreannunciato da una mail dell’associazione che ha organizzato questo ciclo di incontri, Sabato scorso c’è stato il primo incontro del corso che, questa volta, si è svolto nel salone parrocchiale, piuttosto che in una delle salette della chiesa. All’entrata, sulla sinistra c’era un ragazzo che gestiva le presenze, consegnando il kit, consistente in una cartellina con il logo e – al suo interno – alcuni fogli, una penna, il calendario, ed un book fotografico, con le foto dei viaggi che sono stati fatti in Africa; al centro della sala erano disposte delle seggiole, dove la gente si è accomodata, e – dopo la presentazione dell’associazione da parte del presidente, don Franco, e della presidentessa, Marzia – è stato dato spazio agli astanti, per presentarsi, e per dire in che modo erano venuti a conoscenza del corso. Una decina di minuti dopo, finito questo giro di presentazioni, è iniziato il tutto.

A prendere la parola è stata Marzia, la quale ha introdotto il paese in cui la onlus  opera: il Malawi. Ha parlato dei confini, del territorio, per poi arrivare al pòunto dell’istruzione, soprattutto dal punto di vista femminile.

Quello che mi ha colpito sono i motivi per cui questo fattore è così tanto importante per le donne. Preciso che non mi ricordo quanti siano in totale, però me ne ricordo tre; quindi, accontentatevi di questi. 😉 Scherzi a parte, questi motivi sono:

  1. impedire alle bambine di contrarre matrimoni in tenera età.
  2. allontanare le bambine dalla strada.
  3. una donna acculturata, di sicuro non vorrà che sua figlia resti nell’ignoranza.

La seconda parte di questo primo modulo è stata portata avanti dalla d.ssa Margaret, donna africana che lavora alla FAO, la quale – avvalendosi di un PowerPoint – ha approfondito il discorso dell’educazione. In Africa, la formazione scolastica è così suddivisa:

scuola dell’infanzia: 2 anni
scuola primaria: dal terzo al quinto anno
scuola secondaria: dal sesto all’ottavo anno

In tutto questo discorso, c’è da constatare un paio di fattori non proprio positivi: il primo, è che l’ambiente sanitario scolastico è molto povero; il secondo, riguarda il rapporto che c’è tra gli alunni e l’insegnante; infatti, per ogni sessanta alunni, c’è un maestro dedicato, la cui intelligenza, di rado supera quella degli alunni. Con l’istruzione, anche il ruolo delle bambine con più di quindici anni è cambiato; infatti a loro è permesso di leggere e scrivere, piuttosto che svolgere le consuetudinali mansioni casalinghe.

L’incontro si è concluso con un rinfresco con bibite, mignonm e dolci vari, posti su un tavolo accanto all’entrata del capannone.

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Il corso

Un paio di giorni fa mi sono iscritto al Corso di Formazione al Volontariato Locale e Internazionale, che si terrà dalle mie parti. Il corso si articola in cinque ultimi sabati del mese, dalle 15.00 alle 17.00, con termine il 24 Giugno prossimo, con la consegna dell’attestato di partecipazione. Il Corso, promosso da una delle cinque Associazioni che operano sul territorio, ha un costo di € 20.00, comprensivo di distribuzione del materiale didattico. Scopo di questo è

parlare insieme di uno spaccato del Volontariato presente sul nostro territorio e delle tante realtà positive che operano a livello Internazionale e Locale.

A fare da relatori, di volta in volta, i rappresentanti delle cinque  Associazioni, con i relativi argomenti riportati qui sotto:

Calendario degli incontri e relativi moduli

Sabato 28 Gennaio: Presentazione corso

  • Il Malawi, Balaka e i nostri progetti. Alcune realtà che lavorano in Malawi.
  • L’educazione, l’importanza della cultura come riscatto sociale.

Sabato 25 Febbraio:

  • Il Volontariato Sociale
  • Come nasce, quali progetti. Alcuni aspetti sul Volontariato Internazionale.
  • Altri Paesi, altre culture. Regole di convivenza – Attività.

Sabato 29 Aprile:

  • Aspetti sanitari, vaccini e incontro con “Seconda Linea Missionaria”.
  • La situazione sanitaria in Malawi – Aids – Malaria – Infanzia.
  • Povertà e sanità.

Sabato 25 Marzo 2017:

  • L’economia nei Paesi terzi. Storie di sfruttamento e di riscatto.
  • La questione delle donne. Alcuni esempi.
  • Le donne in Malawi. I progetti.

Sabato 27 Maggio:

  • Immigrazione e accoglienza.
  • Come funzionano i Centri di Accoglienza. Esperienze sul campo.
  • I dati sull’imigrazione.

Sabato 24 Giugno:

  • Conclusione ciclo di incontri.
  • Distribuzione Attestati di Partecipazione.
  • Evento conclusivo.

Questo è quanto. Invece, in merito alla sorpresa di cui vi avevo parlato qui, la settimana scorsa non ho avuto modo di parlare con l’insegnante, ma di sicuro ritornrò a scuola il prossimo sabato mattina.