Recensione/205 – Un lungo ritorno (L. Bassutti e L. Lucciarini)

lucciarini bassutti

Autore: Laura Bassutti e Loriana Lucciarini
Titolo: Un lungo ritorno
Editore: Le Mezzelane
ISBN: 9788833284095
prima ed.: 2020
Prezzo: €16,00
Dati: pag. 322, 2020, brossura

Trama: In una Roma cinica, in cui si muovono personaggi che nulla o quasi hanno da perdere, il commissario Elisa Guidi dovrà ritrovare Erica, stando attenta a che la nuova indagine non le presenti un conto troppo salato.
di Laura Bassutti e Loriana Lucciarini
Sullo sfondo di una Roma cinica, che volta le spalle a chi è sconfitto, si muovono personaggi che nulla o quasi hanno da perdere, il cui presente è fatto d’ombra e sofferenza, rimpianti e delusioni e dove sopravvivere a ogni costo diventa l’unica scelta possibile. Per Milena la paura è una gabbia che diventa una condanna; per Angela il presente ha l’urgenza di riscrivere parole non dette. Per Erica la fuga è l’unica salvezza. Yuri, invece, illumina il buio di speranza; Thanusha cerca riscatto nelle promesse di un futuro a colori. Paola ha la forza di chi non molla e Julian occhi di lupo.
Il commissario Elisa Guidi dovrà muoversi tra le paludi degli invisibili per ritrovare Erica, stando attenta a che la nuova indagine non le presenti un conto troppo salato.

Il mio pensiero: Prima di tutto, un doveroso ringraziamewnto spetta alla mia amica Loriana per avermi dato l’occasione di leggere questo libro appassionante! A lei va la mia stima ed il mio affetto. ❤

Non pensavo che questo libro mi avrebbe emozionato tanto!

Loriana è un’autrice molto brava, che ho iniziato a seguire da tempo, e per la quale provo molta stima ed affetto; su Laura, invece, non posso dire nulla, perché questo è il primo libro che leggo. Quando ho letto che Loriana aveva scritto questo libro, e che si trattava di una storia cruda, ho tentennato un po’, e in più di un’occasione mi sono chiesta se lo avrei acquistato; alla fine ho optato per il sì, ed ora posso dire di aver fatto la scelta giusta.

Erica è una ragazzina che decide di scappare di casa, in seguito al tentativo di stupro da parte del padre. In questo suo peregrinare per le vie e i quartieri di Roma, si imbatte in Yuri, il quale la farà vivere come una vagabonda.

Tra i due c’è un momento di studio: se Yuri è convinto che lei gli potrebbe dare una mano, dall’altro, Erica è timorosa perché – non conoscendolo ancora bene – non vuole rischiare di finire dalla padella alla brace. Questi istanti permetteranno ai due di dare il proprio parere sull’altra persona:

È un vagabondo, uno spacciatore e uno scippatore, ma ha dignità e un forte senso dell’amicizia.

[cit. pag. 86, Erica su Yuri]

 

[…] è brava, e quando viene messa alle strette è capace di grande energia e inaspettata determinazione. La sua forza deriva dalla necessità di sopravvivere, e anche se non ne è consapevole, di forza ne ha tanta.

[cit. pag. 86, Yuri  su Erica]

 

È proprio in questo periodo, che tra i due scocca la scintilla; le due autrici riescono a fare una bella fotografia di questo sentimento, che mira a legare queste due anime, che piano piano, si somigliano sempre di più.

«[…] Hai proprio previsto tutto, eh?»

«Beh, non proprio tutto»

«[…] Che cosa non avevi previsto?»

«Te»

«M-me?»

«Sì, te. Una variabile importante di cui non avevo tenuto conto»

«Io e i miei casini»

«Casini o no, sei qui. Non ti lascio sola.»

[cit. pag. 100, dialogo tra Yuri ed Erica]

Yuri si prenderà cura di lei, anche quando andranno insieme a vivere in un casale controllato dai sardi.

«Non posso lasciarla sola, Erica non sopravvivrebbe senza di me e io non posso sopravvivere senza di lei»

[cit. pag. 95, Yuri su Erica]

È quasi a metà libro che dopo un po’ sopraggiungono quei guai che poi separeranno i due, ed è anche da queste pagine che inizia la parte forse più cruda del romanzo. Per dare molta credibilità a queste pagine, le due autrici si sono basate su molta documentazione trovata in rete, ed i cui riferimenti sono citati nelle ultime pagine.

Se dovessi dare un parere su questi due ragazzi, direi che tutti e due hanno fatto breccia nel mio cuore: Erica per la sua fragilità, messa in luce anche, forse, dalla sua lieve tendenza a babettare; Yuri, invece, perché da ragazzino scaltro qual è, alla fine diventa diventa fragile anche lui, perché capisce che si sta innamorando, e quindi le barriere che poteva avere prima, ora si allentano e cadono. Questo di Laura Bassutti e Loriana Lucciarini è un romanzo molto appassionante, al punto da tenere i lettori incollati alle pagine, per scoprire l’epilogo di tutta la vicenda.

Il mio giudizio: ragnettoragnettoragnettoragnettoragnetto

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