Le letture di Agosto

Virginia Woolf Una stanza tutta per sé
Silvia Devitofrancesco Ultimo accesso alle (ebook)
AA.VV. L’intimo delle donne (ebook)
Sara Tricoli Racconto senza titolo (ebook)
Tiziana Cazziero E tu quando lo fai un figlio? (ebook)
Douglas Preston/Lincoln Child Labirinto blu (ebook)
Francis Hodgson Burnett Nella stanza misteriosa (ebook)
Francis Hodgson Burnett Le anime bianche (ebook)
Francis Hodgson Burnett Il giardino segreto (ebook)
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Tramonto a Torino

Torino

Torino, 27 giugno 2008

 

Ho messo questa foto perché l’avevo promesso a Laura. Mi trovavo a Torino in occasione del ritrovo con altre persone del forum di Egittologia… Ebbene sì, sono ero appassionato di antico Egitto… Non so dire se lo sia ancora, però l’interesse è scemato due anni dopo, un po’ perché non c’erano novità, ma anche perché… eh no, questo non ve lo dico… è personale. Perciò, mettetevi l’anima in pace, e amen.

Comunque, posso dirvi che arrivai a Torino quel pomeriggio; quando sono andato a girare per la città, ho catturato questo bellissimo tramonto.

Il pomeriggio successivo, con gli altri appassionati, siamo andati a vedere il Museo Egizio; se non ci siete ancora mai stati, andateci, ne vale la pena! Tra l’altro, il Museo Egizio di Torino è il primo per fondazione, ma il secondo per grandezza, dopo (naturalmente) il Museo Egizio di Il Cairo.

Sono tornato a Torino nel 2012, con la famiglia, e il giorno della partenza, io sono andato a visitare il Museo, mentre i miei hanno fatto un giro, senza nessuno scopo prticolare. Sono voluto tornare a vedere i reperti egizi perché sapevo che tempo prima erano state apportate delle modifiche alla tomba di Kha, architetto allla corte del faraone Amenhotep III. Mentre nel 2008 la tomba era relegata in una stanzetta rettangolare, allora era stata disposta, in una sala dedicata, così da garantire importanza all’occupante. E devo dire di essere rimasto colpito dalla sistemazione.

Nel corso degli anni il Museo ha subito nuove modifiche, e penso che un giorno tornerò tra coloro che considero i miei antenati.

Ecco, volevo solo dire due cose su quel tramonto, e mi sono trovato a scrivereun papiro

Agosto…

Agosto

Ecco, anche se siamo in prossimità della festività di Ferragosto, mi sembrava carino iniziare questo articolo con questa vignetta, che si trova all’interno del mese di Agosto nel mio calendario, gradito regalo natalizio…

Ho iniziato ad apprezzare i Peanuts da bambino, sfogliando i settimanali Linus, che mio papà leggeva da ragazzo. È impossibile non farsi intenerire da tutti loro: Charlie Brown, innamorato della Ragazzina dai capelli rossi, che non si vede mai in volto; sua sorella, la dolce Sally, innamorata di Linus; la cinica e perfida Lucy Van Pelt, con i suoi rari momenti di dolcezza, suo fratello Linus, e poi last but not least Snoopy, il bracchetto più simpatico dell’universo!

Oltre ad arrivare Ferragosto, tra pochi giorni, guardando il cielo, si potranno ammirare le stelle cadenti: nel disegnare le vignette con i simpatici bambini dei Peanuts, il nostro amato Charles Monroe Schulz, ha pensato anche a questa ricorrenza: su questo tema ne conosco due; nella prima compaiono Lucy e Charlie Brown, ma quella che mi piace di più è quella che ha come protagonista Snoopy, il simpaticissimo cane dalle mille espressioni di Charlie Brown. Ma per non fare torto a nessuna delle due vignette, ve le metto entrambe:

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Con questo auguro a tutti voi buone ferie, e buonas visione con il naso all’insù, cercando di vedere tante stelle cadenti ,e realizzare così tutti i vostri desideri!

I prossimi acquisti

Sul mio account Amazon, tra saggi e romanzi, ho una serie di libri in lista d’attesa; e da pochi giorni, se n’è aggiunto un altro.

Ma andiamo con ordine.

Un bel po’ di tempo fa ho saputo in giro di due testi di Virginia Woolf cui sono interessato per quanto riguarda la mia passione per la scrittura. I testi in questione, che prima sono passati dalla lista d’attesa, prima di finire nello spazio di acquisto, sono:

V. Woolf – Consigli ad un aspirante scrittore

V. Woolf - Consigli ad uin aspirante scritore

Una scrittrice straordinariamente prolifica, uno dei circoli letterari più esclusivi del Novecento, un diario che annota fedelmente opinioni, sensazioni, pensieri sui propri libri e su quelli degli altri, sugli autori classici e sugli amici più cari. Da questa miscela, che non ha avuto uguali nella storia letteraria, sgorga un flusso inarrestabile di domande e risposte, preziose e sorprendenti. Virginia Woolf si muove, con il suo stile inimitabile, tra conferenze, saggi e illuminanti pagine di diario, spiegando con limpida chiarezza un classico, stroncando James Joyce e forse Ernest Hemingway, riflettendo sulle strategie migliori per costruire un personaggio o per descrivere un paesaggio. Divise in tre sezioni – Leggere, Scrivere, Pubblicare – queste pagine ci consentono di entrare nell’officina di una narratrice prodigiosa e, al contempo, ci restituiscono il ritratto di una donna innanzitutto libera.

 

 

V. Woolf – Diario di una scrittrice

V. Woolf - Diario di una scrittrice

Nel 1941, dopo aver dato alla letteratura del Novecento alcune delle sue opere più belle, Virginia Woolf si toglie la vita annegandosi nel fiume Ouse. Nel 1958 Leonard Woolf decide di raccogliere in volume una selezione tratta dai diari della moglie, incentrata su tutto ciò che riguarda lo scrivere e la sua attività di romanziera e critica letteraria. Ne esce un testo affascinante e ricco di sfaccettature: nella sua quotidiana “mezz’ora dopo il tè” dedicata al diario, che considera al tempo stesso un modo per esercitarsi e un messaggio diretto alla se stessa di domani, la Woolf intreccia riflessioni legate ai testi che sta scrivendo o leggendo, appunti di carattere stilistico o strutturale, descrizioni di luoghi, amici ed eventi pubblici o privati, ma anche le amare considerazioni su un mondo lacerato dalla guerra, l’alternarsi tra sfiducia e orgoglio per il proprio lavoro e gli accenni alla tortura delle crisi nervose, sempre più frequenti col passare degli anni. A metà strada fra letteratura e vita, queste pagine offrono la rappresentazione penetrante di un’autrice simbolo e della sua epoca.

L’ultimo libro in lista acquisti è

B. Springsteen – Born to run

B. Springsteen - Born to run

‘Writing about yourself is a funny business…But in a project like this, the writer has made one promise, to show the reader his mind. In these pages, I’ve tried to do this.’

 

“Scrivere di se stessi è un affare divertente… Ma in un progetto come questo, lo scritore ha fatto una promessa. In queste pagine, ho cercato di fare questo”

 

 

 

 

 

Il fatto è che l’autobiografia di Springsteen uscirà a fine settembre, il 26; al contrario, i primi due potrei reperirli subito; penso che potrei ordinarli tutti e tre, con importo intero, in attesa, poi, che mi arrivi l’autobiografia; ma quasi quasi sono tentato di acquistare i primi due testi in libreria, e rimpolpare la lista acquisti con un libro in più. Vedremo… Voi che fareste al posto mio?