Le letture di Agosto

Virginia Woolf Una stanza tutta per sé
Silvia Devitofrancesco Ultimo accesso alle (ebook)
AA.VV. L’intimo delle donne (ebook)
Sara Tricoli Racconto senza titolo (ebook)
Tiziana Cazziero E tu quando lo fai un figlio? (ebook)
Douglas Preston/Lincoln Child Labirinto blu (ebook)
Francis Hodgson Burnett Nella stanza misteriosa (ebook)
Francis Hodgson Burnett Le anime bianche (ebook)
Francis Hodgson Burnett Il giardino segreto (ebook)
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Ricordi dal passato Tag

you-aregold

A volte ci sono canzoni che ci rammentano nettamente periodi specifici, magari non legati a nessun evento in particolare, solamente periodi della vita in cui è capitato di ascoltare quella canzone e tac… parte un flash mentale infinito riguardo a  mesi interi che si legano indissolubilmente a quella canzone, che magari, appena ascoltata non ci era neppure particolarmente piaciuta, o che era passata solamente come un anonimo sottofondo cui non avevamo neppure prestato attenzione, poi la mente gioca con noi e il tempo, passano mesi e…


Sei in un bar a fare colazione e, all’improvviso, parte quella canzone e boom… vengono in mente cose cui magari non si pensava da un po’.

Se sono cose spiacevoli di solito si tende a trovare quella canzone disprezzabile, mentre se invece sono ricordi piacevoli o anche malinconie dolci va a far parte di quella playlist infinita di momenti della vita.


La mia è una raccolta alquanto varia e bizzarra, ne fanno parte i generi più assurdi e disparati, magari anche artisti che non seguo per niente e non apprezzo particolarmente così mi è venuta l’idea di creare questo tag per vedere se siete bizzarri quanto me!


Regole

1. Cita sempre chi ha creato il tag Racconti dal passato ;
2. Nomina e ringrazia il blog che ti ha nominato, in questo caso Milioni di particelle ;
3.Cita anche la parte iniziale di questo post in modo che tutti comprendano bene a cosa fa riferimento il tag, deve essere musica che si lega casualmente a un periodo, non la playlist che avete scelto di proporre il giorno del vostro matrimonio;
4. Usa come immagine quella in cima a questo post, non temere è un immagine totalmente royalty free creata da me;
5. Nomina almeno 5 blog cui proporre il tag;
6. Condividi tutte le canzoni che ti vengono in mente che ti ricordano un periodo particolare della tua vita, non sei obbligato a spiegare quale o i motivi;
7. Fai una piccola riflessione finale rivelandoci se sono tutte legate a periodi felici o meno e se riscontrano sempre i tuoi gusti musicali o no;
8. DIVERTITI!

 

1 – La prima canzone che mi viene in mente risale a metà degli Anni 80, forse era il 1987. Mi trovavo in campo scuola in provincia di Viterbo; la nostra classe, professoresse comprese, cenò in un ristorante poco distante dall’albergo, che (forse per l’occasione), dopo cena mise dei brani sui quali era possibile ballare; in quel periodo mi piaceva una compagna di scuola, sarda, anche lei in campo scuola. Assieme a lei ballai Carrie, degli Europe. Ero ragazzino,quindi potete immaginare che per me fu come vivere in un sogno ad occhi aperti…

2 – Il primo album dei Lunapop l’ho ascoltato in un momento in cui nutrivo dei sentimenti per una ragazza, che lei non ricambiava. Anzi, pur stando insieme ad un ragazzo, gliene piaceva un altro; insomma, il tipico triangolo lui, lei, l’altro. Di quest’abum non credo di avere una canzone associata.

Le mie nomine:

Sara

Bea

Francesca

Alma

Hadley

Francesca

valexx89

 

 

Tramonto a Torino

Torino

Torino, 27 giugno 2008

 

Ho messo questa foto perché l’avevo promesso a Laura. Mi trovavo a Torino in occasione del ritrovo con altre persone del forum di Egittologia… Ebbene sì, sono ero appassionato di antico Egitto… Non so dire se lo sia ancora, però l’interesse è scemato due anni dopo, un po’ perché non c’erano novità, ma anche perché… eh no, questo non ve lo dico… è personale. Perciò, mettetevi l’anima in pace, e amen.

Comunque, posso dirvi che arrivai a Torino quel pomeriggio; quando sono andato a girare per la città, ho catturato questo bellissimo tramonto.

Il pomeriggio successivo, con gli altri appassionati, siamo andati a vedere il Museo Egizio; se non ci siete ancora mai stati, andateci, ne vale la pena! Tra l’altro, il Museo Egizio di Torino è il primo per fondazione, ma il secondo per grandezza, dopo (naturalmente) il Museo Egizio di Il Cairo.

Sono tornato a Torino nel 2012, con la famiglia, e il giorno della partenza, io sono andato a visitare il Museo, mentre i miei hanno fatto un giro, senza nessuno scopo prticolare. Sono voluto tornare a vedere i reperti egizi perché sapevo che tempo prima erano state apportate delle modifiche alla tomba di Kha, architetto allla corte del faraone Amenhotep III. Mentre nel 2008 la tomba era relegata in una stanzetta rettangolare, allora era stata disposta, in una sala dedicata, così da garantire importanza all’occupante. E devo dire di essere rimasto colpito dalla sistemazione.

Nel corso degli anni il Museo ha subito nuove modifiche, e penso che un giorno tornerò tra coloro che considero i miei antenati.

Ecco, volevo solo dire due cose su quel tramonto, e mi sono trovato a scrivereun papiro

Agosto…

Agosto

Ecco, anche se siamo in prossimità della festività di Ferragosto, mi sembrava carino iniziare questo articolo con questa vignetta, che si trova all’interno del mese di Agosto nel mio calendario, gradito regalo natalizio…

Ho iniziato ad apprezzare i Peanuts da bambino, sfogliando i settimanali Linus, che mio papà leggeva da ragazzo. È impossibile non farsi intenerire da tutti loro: Charlie Brown, innamorato della Ragazzina dai capelli rossi, che non si vede mai in volto; sua sorella, la dolce Sally, innamorata di Linus; la cinica e perfida Lucy Van Pelt, con i suoi rari momenti di dolcezza, suo fratello Linus, e poi last but not least Snoopy, il bracchetto più simpatico dell’universo!

Oltre ad arrivare Ferragosto, tra pochi giorni, guardando il cielo, si potranno ammirare le stelle cadenti: nel disegnare le vignette con i simpatici bambini dei Peanuts, il nostro amato Charles Monroe Schulz, ha pensato anche a questa ricorrenza: su questo tema ne conosco due; nella prima compaiono Lucy e Charlie Brown, ma quella che mi piace di più è quella che ha come protagonista Snoopy, il simpaticissimo cane dalle mille espressioni di Charlie Brown. Ma per non fare torto a nessuna delle due vignette, ve le metto entrambe:

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Con questo auguro a tutti voi buone ferie, e buonas visione con il naso all’insù, cercando di vedere tante stelle cadenti ,e realizzare così tutti i vostri desideri!

Liebster Award

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Ringrazio Sara per avermi nominato.

Le regole del Liebster award sono le seguenti: 

  1. Pubblicare il logo del liebster award sul proprio blog
  2. Ringraziare il blogger che ti ha nominato e seguirlo
  3. Rispondere alle sue 11 domande
  4. Nominare a tua volta altri 11 blogger con meno di 200 follower
  5. Formulare altre 11 domande per i blogger nominati
  6. Informare i blogger della nomination

Ecco le 11 domande:

  • La stagione preferita e perchè?

Di certo so che l’estate non è la mia stagione preferita; per quanto riguarda la mia prteferita, direi l’autunno: mi piacciono molto i colori che questa stagione propone

  • L’ultimo libro che hai letto?

Proprio questa mattina ho finito di leggere L’intimo delle doinne, un’antologia con racconti di autori/autrici vari contro i femminicidi

  • Un aggettivo che ti qualifica e perchè?
  • Mare o montagna?

Preferisco la montagna, ma non mi piace andarci da solo; non riuscendo a convincere i miei ad andarci, mi adatto e vado al mare, anche se non mi piace allucertolarmi sotto il sole, perciò resto iper la magior parte del tempo a leggere sotto l’ombrellone

  • Un pregio e un difetto che ti caratterizzano?

Da buon Capricorno sono cocciuto, ma so anche essere una persona dolce e comprensiva

  • Credi nel colpo di fulmine e perchè?

Ho sempre avuto le mie sfighe in amore, quindi no, direi che non credo ai colpi di fulmine…

  • Thè o latte?

Forse thè, ma non lo so…

  • Il film che, anche se visto più volte, vi ha fatto piangere sempre.

“Ghost” senza dubbio…

  • La vostra canzone preferita e perchè?

Non saprei, potrei citarle tutte, quelle di Bruce Springsteen, molte delle quali ho riascoltato al concerto che ha tenuto il 16 lugli al Circo Massimo: un concerto spettacolare! Da allora, i suoi brani mi accompagnano…

  • Cibo preferito

Tutto ciò che è pasta e dolci

  • Un libro che hai letto più volte?

Presto con fuoco, di Roberto Cotroneo. Racconta la storia di un esule russo che lascia ad un compositore una borsa con all’interno, la partittura originale della Ballata in Fa minore, n° 4, op. 52 di Chopin. L’ho letto tre volte. E’ stato leggendo questo libro, ed ascoltando poi un cd di opere del musicista, che ho scoperto di adorarlo… Il musicista, non lo scrittore… 😉

 

Ecco le domande cui rispondere:

  • Ti piace cucinare?
  • Ti piace la musica? Anche quella classica?
  • Ti sei mai innamorato/a?
  • In una scala da 1 a 5, quanta importanza riveste l’amore per te?
  • Ti piace viaggiare? Quali paesi hai visitato?
  • Hai un sogno nel cassetto? Se sì quale?
  • Ritieni di aver fatto il mestiere che desideravi?
  • Cosa ti piace fare nel tempo libero?
  • Ti piace lo sport?
  • Dolce o salato?
  • Carte o scacchi?

Nomination:

Lady Or

Francesca

Loriana

Laura

Bea

65Luna

LiZ

Claire

Fabiana

Daniela

Ekpiresi

 

 

 

 

I prossimi acquisti

Sul mio account Amazon, tra saggi e romanzi, ho una serie di libri in lista d’attesa; e da pochi giorni, se n’è aggiunto un altro.

Ma andiamo con ordine.

Un bel po’ di tempo fa ho saputo in giro di due testi di Virginia Woolf cui sono interessato per quanto riguarda la mia passione per la scrittura. I testi in questione, che prima sono passati dalla lista d’attesa, prima di finire nello spazio di acquisto, sono:

V. Woolf – Consigli ad un aspirante scrittore

V. Woolf - Consigli ad uin aspirante scritore

Una scrittrice straordinariamente prolifica, uno dei circoli letterari più esclusivi del Novecento, un diario che annota fedelmente opinioni, sensazioni, pensieri sui propri libri e su quelli degli altri, sugli autori classici e sugli amici più cari. Da questa miscela, che non ha avuto uguali nella storia letteraria, sgorga un flusso inarrestabile di domande e risposte, preziose e sorprendenti. Virginia Woolf si muove, con il suo stile inimitabile, tra conferenze, saggi e illuminanti pagine di diario, spiegando con limpida chiarezza un classico, stroncando James Joyce e forse Ernest Hemingway, riflettendo sulle strategie migliori per costruire un personaggio o per descrivere un paesaggio. Divise in tre sezioni – Leggere, Scrivere, Pubblicare – queste pagine ci consentono di entrare nell’officina di una narratrice prodigiosa e, al contempo, ci restituiscono il ritratto di una donna innanzitutto libera.

 

 

V. Woolf – Diario di una scrittrice

V. Woolf - Diario di una scrittrice

Nel 1941, dopo aver dato alla letteratura del Novecento alcune delle sue opere più belle, Virginia Woolf si toglie la vita annegandosi nel fiume Ouse. Nel 1958 Leonard Woolf decide di raccogliere in volume una selezione tratta dai diari della moglie, incentrata su tutto ciò che riguarda lo scrivere e la sua attività di romanziera e critica letteraria. Ne esce un testo affascinante e ricco di sfaccettature: nella sua quotidiana “mezz’ora dopo il tè” dedicata al diario, che considera al tempo stesso un modo per esercitarsi e un messaggio diretto alla se stessa di domani, la Woolf intreccia riflessioni legate ai testi che sta scrivendo o leggendo, appunti di carattere stilistico o strutturale, descrizioni di luoghi, amici ed eventi pubblici o privati, ma anche le amare considerazioni su un mondo lacerato dalla guerra, l’alternarsi tra sfiducia e orgoglio per il proprio lavoro e gli accenni alla tortura delle crisi nervose, sempre più frequenti col passare degli anni. A metà strada fra letteratura e vita, queste pagine offrono la rappresentazione penetrante di un’autrice simbolo e della sua epoca.

L’ultimo libro in lista acquisti è

B. Springsteen – Born to run

B. Springsteen - Born to run

‘Writing about yourself is a funny business…But in a project like this, the writer has made one promise, to show the reader his mind. In these pages, I’ve tried to do this.’

 

“Scrivere di se stessi è un affare divertente… Ma in un progetto come questo, lo scritore ha fatto una promessa. In queste pagine, ho cercato di fare questo”

 

 

 

 

 

Il fatto è che l’autobiografia di Springsteen uscirà a fine settembre, il 26; al contrario, i primi due potrei reperirli subito; penso che potrei ordinarli tutti e tre, con importo intero, in attesa, poi, che mi arrivi l’autobiografia; ma quasi quasi sono tentato di acquistare i primi due testi in libreria, e rimpolpare la lista acquisti con un libro in più. Vedremo… Voi che fareste al posto mio?