Le ultime novità dal mondo dell’arco

A partire da domenica 19 ho avuto un po’ di problemi ad andare a tirare con l’arco, quindi al campo non mi hanno visto, nemmeno lontanamente. E vabbè, succede… Comunque sia, sono riuscito a fare una cosa proprio per questa disciplina: dovete sapere che non riesco a chiudere l’occhio sinistro, così venerdì 24 sono riuscito ad andare dall’ottico, dove ho acquistato le sovralenti, quelle con la clip, non da sole, bensì bianche, trasparenti, per capirci. Lenti di cui ho foderato la sinistra con il nastro adesivo, e che ora si trovano nella tasca della mia faretra.

Domenica 26 sono stato al campo per provarle, e devo dire di esserne rimasto soddisfatto. Non vi nascondo che la sensazione iniziale di trovarmi con un occhio “non vedente” è stata un po’ destabilizzante, ma non mi sembra di aver fatto troppa fatica ad abituarmici… Meglio così! 😉 Contrariamente a quanto succedeva prima, che le frecce andavano tutte verso sinistra, a meno che non contromirassi, adesso seguono una traiettoria pressoché dritta, quindi posso ritenermi soddisfatto.

Nel frattempo, in associazione era arrivato il mio Pass della Federazione; con questo documento, posso portare l’arco con me. Una particolarità del Pass è che ha tre barre rosse; questo perché non ho intrapreso questa disciplina a livello agonistico. Beh, oggi sono stato a ritirarlo, così mi sono un po’ intrattenuto con uno degli istruttori, al quale ho chiesto di visionare un po’ l’arco, ma soprattutto me: la postura ed altro. In queste chiacchiere fatte in sede associativa, l’istruttore mi ha fatto vedere che posso registrarmi sul sito della Federazione, digitando il numero della tessera che poi riceverò; naturalmente, oltre che al sito, mi sono anche iscritto alla newsletter…

 

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Recensione/81 – La dama nera (S. O’Reilly)

La Dama nera

Autore: Sally O’ Reilly

Titolo: La dama nera

Casa Editrice: Sonzogno

Dati: 2014, 439 p., brossura

 (periodo di lettura: dal 15 al 23 giugno)

Ho impiegato una settimana per leggere questo romanzo della O’Reilly. Il libro è un affascinante viaggio nella Inghilterra tra il 1500 ed il 1600, periodo in cui è vissuto il più grande drammaturgo di tutti i tempi: William Shakespeare. Personaggio su cui la O’Reilly ha incentrato questo romanzo: su lui, e sul rapporto con Aemilia Bassano, la Dark Lady shakespeariana.

 

Sono molte le cose che l’autrice racconta in questo suo romanzo: a partire dal rapporto un po’ controverso tra le due figure centrali di questo libro, all’avvento della peste in Inghilterra (The Black Death, La morte nera,) alla nascita del Globe Theatre, per poi arrivare alla lotta contro le streghe, allo spiritismo, per finire con la descrizione del background socio-politico dell’epoca.

 

Il testo della O’Reilly sa coniugare tutto questo in 439 pagine, riuscendo a raggiungere elevati picchi di climax; la scrittura è incisiva; forse ciò è dovuto alla massiccia presenza dei punti che rendono la narrazione più accattivante. Ed effettivamente così è: gli stessi capitoli sono strutturati in modo tale da invogliare il lettore a proseguire nella narrazione.

 

Il romanzo è frutto di un accurato studio dell’autrice, che – nella narrazione – ha riportato i nomi reali della scena del periodo; per suffragare tutto ciò, a fine volume l’autrice ha pubblicato un elenco con i nomi citati nella storia, ed il ruolo in società, evidenziando dove si era permessa delle rielaborazioni.

 

“La dama nera” è un romanzo avvincente, che dà modo al lettore di capire un po’ meglio chi fosse la Dark Lady legata al drammaturgo inglese, il ruolo da lei svolto nella società del 1600, e nella vita affettiva e teatrale del drammaturgo.

I miei testi di spiritualità domenicana

Giubileo domenicano

Questo è stato il primo testo di spiritualità domenicana che ho acquistato dopo che, nel Spiazzilontano 2009, sono entrato in contatto con questa spiritualità nuova, e che mi ha fatto capire che tutte le difficoltà vanno affrontate con il sorriso. Sembra una cosa impossibile, eppure è la verità, ci si guadagna molto, credetemi!

Tornando al testo, leggendolo si ha una visione d’insieme sul momento storico in cui Domenico ha mosso i primi passi in un mondo devastato dai movimenti eretici (i Catari e gli Albigesi)

Sempre sul Vicairefondatore dell’Ordine Domenicano (i frati, le monache ed i laici portano – alla fine del nome – la dicitura O.P., Ordo Praedicatorum. Ordine dei Predicatori), un po’ di tempo fa ho acquistato Storia di San Domenico, di Humbert Vicaire. Non l’ho ancora letto, probabilmente sarà il primo che leggerò in autunno.

Ed ora passiamoDialogo all’altro grande pilastro della spiritualità domenicana: Santa Caterina da Siena, compatrona d’Italia (assieme a San Francesco d’Assisi), compatrona d’Europa (insieme a santa Brigida di Svezia), Dottore della Chiesa (titolo che le fu attributo da Papa Paolo VI, per la stesura del suo Dialogo dellla Divina Provvidenza). Questo è solo il primo dei suoi testi che ho. Il testo in questione è una trascrizione delle sue estasi mentre era in preghiera con Dio.

Lettere-scelteL’altro testo della Santa che ho, è una selezione di lettere che la Santa ha scritto ai potenti del suo tempo, magnificando la gloria di Dio. Le lettere presenti in questo volumetto sono state  assemblate da un Domenicano del nostro tempo.

Ancor prima del Dialogo, questo è stato il primo testo acquistato e letto. Non vi nascondo che ho fatto fatica per leggerle, in quanto pur essendo scritto in italiano moderno, le lettere rispecchiano l’andamento e la costruzione delle frasi del 1200 circa.

L’ultimo testo che ho di questa Santa sono le Orazioni. La lettura di questo testo avverrà Orazionigià ad inizio settimana. Però, per non lasciarvi senza notizie in merito, posso dirvi che i testi delle Orazioni non sono frutto della meditazione della santa, bensì, sono stati presi in buona parte dal Dialogo. Il testo consiste di 26 orazioni, suddivise per argomento. In queste orazioni (cito) “vi è contenuto tutto il Catechismo
indispensabile per la nostra conoscenza, unito all’Orazione, alla Supplica
e alla lode di ringraziamento.”

C’è un ultimo testo di spiritualità domenicana, che ho acquistato domenica scorsa; si tratta di Laici Domenicani, di Domenico Laici DomenicaniMaria Abbrescia O.P. Un po’ di tempo fa avevo scaricato  il testo in pdf da un sito; consisteva di sei pdf. Ma, come sapete, a me leggere da cpomputer non mi piace; neanche leggere cose di poche pagine. Figuratevi, allora, leggere un intero saggio così!

Riguardo a questo testo non so molto cosa dirvi, se non che mi hanno assicurato essere un buon testo. Penso che anche la lettura di questo testo potrebbe aspettare settembre. Vi saprò dire….

Un altro testo domenicano è questo: San Tommaso d’Aquino; mi è stato consigliato da un chesterton-san-tommaso-daquino frate domenicano. Quando ho visto che l’autore è Gilbert Keith Chesterton sono rimastto un po’ sorpreso. Non so chi di voi sia appassionato di gialli, ma Chesterton è il creatore del prete/investigatore padre Brown, un antesignano (credo) dell’italiano don Camillo.Beh, potevo non acquistarlo? A maggior ragione, poi, visto che mi è stato consigliato da un frate! Tra l’altro, andando a curiosare tra le immagini riguardante l’autore, ho visto che ha scritto altri testi di natura religiosa: uno sugli eretici, ed uno (mi sembra) su San Francesco. Non ho ancora letto il questo testo, quindi il mio parere a riguardo arriverà tra un po’ di tempo. Abbiate pazienza! 😉

L'Ordine dei PredicatoriL’ultimo arrivato tra i testi di spiritualità domenicana è L’Ordine dei Frati Predicatori, testo a cura di Gianni Festa e Marco Rainini. L’ho adocchiato qualche mese fa in libreria, ma avevo rinunciato all’acquisto, perché ho altri libri da leggere. Caso ha voluto che ripassassi in libreri lo scorso fine settimana; in realtà ero passato lì alla ricerca di un romanzo, che non ho trovato. Mi sono diretto alla sezione di spiritrualità, e l’ho trrovato. Così l’ho acquistato.

Il Capitolo 2 è finito. (Forse…)

Qualche giorno fa ho finito il capitolo 2.

Rispetto alle sensazioni di cui avevo parlato nel post precedente, ho aggiunto l’immagine delle cicatrici e, nei giorni seguenti, altro ancora. L’ultima cosa che ho inserito è un’immagine un po’ piccante, che ha anche a che fare con la precedente natura di Maya. Con quest’ultima aggiunta, credo che il capitolo possa considerarsi concluso.

E adesso sto pensando al Capitolo 3 che, nella mia tyesta, immagino essere l’ultimo.

Lo immagino ambientato all’inizio dell’inverno, con le lucine di Natale nei negozi, il via vai della gente nei negozi per comprare i regali, e culminante con un episodio importante: l’amicizia tra Maya e Lucinda.

Ma a questo capitolo penserò in un prossimo futuro, quando avrò le idee un po’ più chiare…

Fermiamo la violenza sulle donne – post n 1

dal blog di Loriana Lucciarini:

Loriana Lucciarini scrittrice

Partecipo anche io alla protesta virtuale che è diventata virale in questi giorni.

Perché chi uccide una donna ferisce ognuna di noi.

Loriana Lucciarini

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“Con l’ennesimo orribile delitto che si è consumato ai danni della 22enne Sara Di Pietrantonio io e altre donne, in numero crescente, abbiamo deciso di intraprendere una serie di azioni martellanti volte ad estirpare la cultura del femmincidio ormai diventato ennesimo motivo di imbarazzo del nostro Paese.
Stiamo organizzando una prima protesta molto semplice: il 2 giugno, 70esima ricorrenza del voto alle donne italiane, esponete alle vostre finestre un abito, un lenzuolo, una bandiera, qualsiasi cosa di colore rosso. Simboleggia il sangue versato dalle donne uccise dai loro uomini, o ex uomini, o corteggiatori rifiutati.
Sarà solo il primo passo. Partecipate.

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Premio Dardos

premio-dardos

Ringrazio Francesca per la nomina a questo premio, e per la motivazione, che qui sotto riporto:

beh ora che sei diventato a tutti gli effetti un arciere caro Luca, i dardi rappresentano un premio abbastanza congeniale o sbaglio? Non sono proprio frecce ma cerchiamo di adattarci al meglio 😉

Ecco le regole del gioco:

Regole:

  • mostrare l’immagine del premio
  • ringraziare chi ti ha nominato
  • nominare 15 bloggers
  • avvisarli tramite messaggio

Questo invece è il testo che spiega la motivazione legata al premio stesso, compreso l’ideatore :

“Questo Premio  venne assegnato per la prima volta nel 2008 dallo scrittore spagnolo Alberto Zambade a 15 blog da lui selezionati. Da allora questo premio si sta diffondendo in tutto il mondo e rappresenta un riconoscimento ad ogni blogger per il suo impegno a trasmettere valori culturali, etici, letterari e personali.

Non ho in mente molte persone da nominare; per cui ne citerò alcune, lasciando che chi altro voglia si nomini da sé.

Lady Or

Sara

Laura

Flavia

Bea

65luna

Chiara

ne manca qualcuno… taggatevi pure, se volete! 😉

Le letture di Maggio

Chiedo scusa con chi aveva già commentato, ma sono stato un po’ troppo precipitoso a scrivere l’elenco delle letture del mese appena trascorso; il fatto è che pensavo che uno dei testi qui presentati mi avrebbe occupato maggior tempo di quanto poi in effetti non è stato. Quindi, ripropongo di seguito la lista aggiornata:

Henry Gidel Coco Chanel
AA.VV. 12 autori per 12 mesi
Chiara Gamberale Le luci nelle case degli altri
Silvia Devitofrancesco Lo specchio del tempo
Rabih Alameddine La traduttrice