Il Concerto di Pasqua e la riunione di ieri

Ebbene sì, il Concerto è stato fatto. Ed è stato grandioso!

Alle 19.00 in punto siamo entrati in chiesa in quest’ordine: sul gradino più alto dell’altare, i Bassi, poi i Tenori; su quello più basso i Soprani, poi i Contralti. Dopo il benvenuto dato agli spettatori da una corista, il parroco ha fatto un’introduzione sul Concerto, e sulla Quaresima. Questo perché, come ho scritto qui, i brani erano tutti inerenti questo periodo.

Iniziamo il primo brano, il Requiem, dal Requiem di Mozart. E, puntualmente, gli spettatori applaudono, mentre invece non avrebbero dovuto… Mi spiego: il Requiem di Mozart prevede che i primi due brani abbiano uno stacco di qualche secondo l’uno dall’altro; dunque che siano praticamente uno in fila all’altro. Questo perché le note con cui si chiude il primo brano, sono le stesse con cui inizia quello appresso, il Dies irae. Ma vabbè, come ho già detto, non tutti lo sanno.

La cosa anomala, che ha spiazzato tutti – anche Emanuele, il ragazzo che ci accompagnava alla tastiera – è stato il discorso che il parroco ha voluto fare all’inizio di ciascun brano, per spiegare il significato del perché delle parole usate dall’autore. Con questo non voglio dire che queste introduzioni fossero fuori luogo, anzi; il fatto è che in questo modo, noi coristi siamo rimasti senza cantare nulla per un po’. E questi interventi, il parroco, li ha fatti per ciascun brano esguito; sarebbe stato meglio se fosse stato concordato. Ma vabbè, è andata così.

Il Concerto, naturalmente, ha portato uno scroscio di applausi.

 

Ieri sera invece ci siamo visti per parlare un po’.

A monte della riunione c’era la verifica della sera prima: opinioni, cose che non vanno, cose da cambiare e affini; si è anche parlato dell’ipotetica data del Concerto di fine anno, che per ora è stata stimata al 29 Maggio prossimo. Si è parlato anche del Concerto da fare in una Basilica Domenicana a Roma: prossimamente il Maestro ed io andremo a parlare con il Rettore per capire che brani fare. Personalmente, ho un’idea su due dei brani da esguire.

Ma andiamo con ordine.

Dovete sapere che i Domenicani sono molto devoti alla Vergine Maria; c’è un quadro in cui San Domenico è inginocchiato di fronte alla Vergine, la quale – a mantello aperto – mostra tutti i frati dell’Ordine, a testimonianza della protezione che ha su di loro.

Ecco, proprio in virtù di questo vorrei mi piacerebbe che si esguissel’Ave Maria di Tomaso De La Victoria, che abbiamo eseguito al Concerto di Natale, e l’Inno del Giubileo Domenicano (iniziato a Novembre 2015, con termine il 22 Gennaio 2017).

Da tutto questo discorso è emerso che probabilmente inseriremo anche testi lirici nel repertorio; ho infatti saputo in quella sede, che anni prima il Coro aveva fatto un Concerto in occasione dei 200 anni dalla nascita di Giuseppe Verdi.

Annunci

11 pensieri su “Il Concerto di Pasqua e la riunione di ieri

    • Ciao Bea, grazie di essere passata! Non penso che ti piacerebbe il parroco, come persona intendo; non piace a molti, ma pazienza… Comunque sì, hai ragione: questo genere di serate lasciano una grande soddisfazione! Un caro saluto Lucinda

      Mi piace

  1. Complimenti per il concerto…
    Per il parroco… forse si sentiva un tantino messo da parte ^_^° e a voluto dire la sua. Immagino però che per voi non deve essere stato facile. Avere una scaletta è sempre meglio 🙂
    Spero che tutto vada come tu desideri
    un abbraccio ❤

    Liked by 1 persona

    • Ciao Sara ,grazie della tua opinione, sempre gradita! Abbiamo sempre una scaletta dei brani da eseguire, e gli spartiti sono sempre messi in ordine di sequenza nella cartellina. 😉
      Per quanto riguarda il parroco, non so dire, ma vabbè, è andata; se dovesse risuccedere, ci si mettgerà d’accordo in precedenza. L’importante è che il concerto sia piaciuto, non credi?
      Penso di sì, che tutto vada come desidero. Grazie.
      un abbraccio anche a te

      Liked by 1 persona

  2. Io con la religione ho un rapporto tutto mio e l’unico modo di farmi entrare in chiesa è per ascoltare un concerto. 🙂 Alla prossima togliete di mano il microfono al prete-presentatore ahahah 🙂 Già gusto attraveso le tue parole quel primo brano di Mozart…che meraviglia! Tienici aggiornati sulla prossima scaletta!

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...