Prenderei un caffè con…TAG

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Ringrazio Jesslan per avermi nominato.

Le regole sono:

  1. Usate l’immagine
  2. Citate e ringraziate chi vi ha nominato
  3. Descrivete le tre diverse situazioni così come sono state organizzate
  4. Nominate almeno 10 blogger
  • UN PERSONAGGIO PUBBLICO O FAMOSO
    Vorrei prendere un caffè con Jane Austen, autrice che apprezzo molto.
  • UNA PERSONA CHE FA PARTE DELLA MIA VITA REALE
    Vorrei prendere un caffè con la mia famiglia

UN BLOGGER DELLA MIA COMUNITA’

Vorrei prendere un caffè con Loriana, Sara, Laura,

Le mie nomination:

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Recensione/60 – Il sesso inutile (Oriana Fallaci)

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Titolo: Il sesso inutile

Autore: Oriana Fallaci

Editore: BUR

Dati: 206 pag., ott. 2014

(periodo di lettura: 18 – 24 settembre 2015)

Questo saggio rappresenta un lungo viaggio effettuato dall’Autrice nel Sud-Est asiatico: richiesta che le aveva espressamente fatto il direttore de “L’Europeo”, rivista per la quale la Fallaci allora lavorava.

In questo saggio, l’autrice esplora a fondo i Paesi verso i quali ha viaggiato, mondi talmente diversi da quello occidentale, soprattutto per le varie concezioni del sociale. L’usanza cui la Fallaci si concentra di più è la condizione femminile. Dall’analisi che ne fa, ne viene fuori un quadro che talvolta ha dell’incredibile. Ma di questo, l’autrice non ne fa un dramma; quello su cui pone di più l’attenzione è divergenza tra questi universi orientali, e quello occidentale. Divario che poi riscontrerà nell’ultima tappa del suo viaggio, gli Stati Uniti.

E’ arrivato l’autunno!

autumn leaves

…e alla fine l’autunno è arrivato, con la magia dei suoi colori, di quel rosso, giallo, marrone delle foglie che invadono le strade ed i marciapiedi, creando un tappeto frusciante variopinto. E’ la stagione che apprezzo di più: il caldo lascia lo spazio al clima fresco, che con il venticello che rinfresca.

E inoltre, parlando di libri, inizio a fare di nuovo letture impegnative, mentre durante l’estate lascio che la mente divaghi, leggendo cose più semplici.

Ma oggi è anche il compleanno di un rocker molto famoso: Bruce Springsteen!

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Buon compleanno, Laura!

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Oggi è il compleanno di una Donna straordinaria, multitasking, che non si risparmia neanche per la sua “famiglia” di blogger! Sì, avete letto bene: questa persona, oltre ad avere una vita reale, ha anche una vita virtuale: possiede, infatti, un blog, all’interno del quale pubblica racconti a puntate, ambientati nell’Inghilterra Vittoriana. Il suo modo di scrivere è molto coivolgente e trascinante.

Recentemente ha pubblicato il suo primo libro su Amazon, da autodidatta. Si tratta  del primo volume di una saga fantasy. Ho avuto il piacere di leggerlo, e ne sono rimasto affascinato.

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Il libro (“Il mondo che non vedi”, primo volume della serie “Le cronistorie degli elementi”) racconta la storia di Celine, una ragzza come tante che abita nella bellissima cornice di Venezia, Un giorno Celine viene a trovarsi in un “universo parallelo”, ritrovandosene, dopo poco tempo completamente avvolta, e dovrà assumersi oneri e responsabilità per difendere la terra di cui ora fa parte da coloro che vogliono impossessarsene. Celine non sa nulla di questo mondo,; imparereà col tempo quello che significa. La prima cosa che verrà a sapere è che adesso lei è lì, e on potrà in alcun modo tornare nel suo mondo, nel quale era stata fino ad un attimo prima.

Questo primo libro consta di più di 600 pagine, ma si leggono rapidamente, anche perché è difficile non riuscire a trarsi fuori dalla lettura di queste pagine. Laura, infatti, possiede uno stile di scrittura veramente bello, che definirei potente, in quanto è capace di interessare tutti a quello che scrive.

Mi rivolgo a tutti, ma proprio a tutti, anche a coloro che non amano il genere fantasy, chiedendo loro di leggere questo romanzo. Naturalmente non posso assicurarvi che vi piacerà di sicuro, i gusti sono gusti, ma almeno provateci. Mi auguro che questo romanzo catturerà la vostra attenzione, come è acaduto a me! Spero, almeno, di avervi incuriosito!

Per finire, vi lascio i recapiti del link dal quale scaricare il libro, e delle pagine facebook dove è possibile contattare l’autrice:

Sito Autrice: http://www.laurarocca.it/
Booktrailer: https://www.youtube.com/watch?v=uCks-w9ooh8
Biografia: http://www.laurarocca.it/autrice/
Pagina FB: https://www.facebook.com/LauraRoccaAutrice
Recensioni: http://www.laurarocca.it/#recensioni
Acquista Il mondo che non vedi (Le Cronistorie degli Elementi Vol. 1) su Amazon
e su tutti gli altri store online.

Recensione/59 – Penelope alla guerra (Oriana Fallaci)

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Titolo: Penelope alla guerra

Autore: Oriana Fallaci

Editore: BUR

Dati: marzo 2015, 261 pag.

(periodo di lettura: 15 – 18 settembre)

Capire l’argomento principale di questo libro non è stato semplice; questo perché – più di una volta – l’autrice nel corso del testo scrive frasi che mi hanno indotto a credere che l’argomento fosse proprio quello accennato; ma ogni volta cadevo in errore.

A dire il vero, l’argomento è univoco: il rapporto di amore/odio per l’America. Ad impersonare la protagonista il testo racconta la storia di Giò che, un bel giorno, decide di andare via da Roma e – più in generale – dall’Italia, per andare in America. E’ qui che inizia la convivenza di questa donna con un Paese come l’America, con tutti i suoi valori, ma più che altro, con tutte le sue contraddizioni.

Ma l’America può piacere o non piacere; è una nazione che cambia l’essere umano, sia interiormente che esteriormente. A farsi portavoce di questo cambiamento è una donna, Giò, che decide di partire verso questo Paese, senza tenere in considerazione le obiezioni che le vengono rivolte riguardo questa decisione; al contrario, è convinta di stabilirsi lì, sicura del fatto che riuscirà a realizzarsi professionalmente. A New York incontrerà Gerard e Bill, uomini che incarnano la società maschilista americana. Ma dopo soli due mesi, frastornata dalla brutalità della società americana, ed anche dai legami che si erano creati, Giò farà ritorno in Italia.

Penelope alla guerra è un romanzo duro, un romanzo in cui la Donna decide di affermarsi all’interno di un mondo che non è il suo, per far valere i propri diritti e le proprie opinioni.