Recensione/203 -L’amore e tutti gli altri rimedi (A. Sessa)

Sessa

Autore: Anita Sessa

Titolo: L’amore e tutti gli altri rimedi

Editore: Words

prima ed.: 2020

ISBN: 978-88-31481-13-7

Prezzo cartaceo: 13,99 €

Prezzo Ebook: 2,99 €

Dati: 2020, 384 p., brossura

Trama: Scozia, 1819.
Rapita, umiliata e rovinata per sempre, lady Margareth Rutley si è rifugiata in Scozia chiudendo ogni possibilità all’amore. Non è dello stesso avviso Ezra Caddy, che si innamora di lei sin dal primo sguardo. Nasce così un rapporto complicato, fatto di sguardi e incontri di anime che non osano sfiorarsi. E durante un viaggio in occasione della Stagione, prima a Edimburgo e poi a Londra, il loro rapporto diverrà più profondo. Le insidie, tuttavia, sono sempre dietro l’angolo e la tranquillità appena ritrovata di Margareth sarà di nuovo scossa. Solo che a combattere per lei, questa volta, ci sarà Ezra.

Il mio pensiero: Bellissimo romanzo! Era tanto che non mi capitava di leggere un libro ambientato nel XIX Secolo, e questo ha soddisfatto tutte le mie aspettative. Avete presente i sei romanzi principali di Jane Austen? Belli, per carità; del resto Jane Austen non è sottovalutabile nel panorama della letteratura inglese; eppure, secondo me, questo ha molto in più: intrighi, litigi, complotti… c’è tutto quello che si può desiderare nelle righe che compongono questo romance dal sapore ottocentesco. E poi, che belle le ambientazioni, i dialoghi: nulla è dato per scontato. Quello che mi dispiace un po’ è il fatto che questo romanzo sia il seguito di un altro, ma rimedierò: penso che anche l’altro possa essere letto singolarmente. Ho trovato molto bella la storia tra i due personaggi principali, Margareth ed Ezra; altri personaggi, invece, li ho trovati più detestabili, ma in un romanzo ci può stare.

Il mio giudizio: ragnettoragnettoragnettoragnettoragnetto

 

Evviva il clicker!!

L’ho scoperto, ed ora non lo lascio più! 🙂

Del clicker avevo parlato in questo articolo, la prima volta che ho iniziato a provarlo; da allora ogni volta che sono stato a tirare, l’ho sempre messo, per aver modo di sperimentarmici. Il miglior modo, era fare delle sessioni standard di allenamento, di seguito quindi  trascrivo le date ed i punteggi. Di oggi, mi dispiace solo che se avessi fatto meno punteggi bassi, probabilmente avrei raggiunto la cifra tonda, oppure l’avrei superata… pazienza; intanto, sono soddisfatto così! 🙂

Data Punteggio
8 giugno 266/600
14 giugno 325/600
21 giugno 351/600
04/07 397/600

WWW… Wednesday #6

What are you reading? Cosa stai leggendo?

In cartaceo, sto ancora leggendo Born to run, l’autobiografia di Bruce Springsteen in inglese, questo perché (come ho già scritto) quando ci sono i genitori in casa non riesco a leggerla 😉 Inoltre, in ebook, ho iniziato L’amore e tutti gli altri rimedi, di Anita Sessa.

 

What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

Qualche sera fa ho finito di leggere, in ebook, Un giallista sotto l’albero, recensito qui

 

What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Non lo so proprio; di sicuro leggerò un romance, poi non so…

 

E voi, cosa state leggendo? Fatemi sapere, sono curioso! 🙂

la scrittura, i lucchetti e le chiavi…

Vi propongo una sfida, partendo da quello che ora vi racconterò.

Ho visto una foto, poco fa, che rappresenta due lucchetti intrecciati tra loro tra le righe di un’inferriata. Un’immagine come tante, direte voi; eppure quest’immagine di per sé banale, come tanti altri lucchetti intrecciati che sono in giro per l’Italia, mi ha riportato alla mente un vecchio racconto in cui un uomo trova un portachiavi un po’ logoro e fangoso: questo portachiavi, naturalmente, contiene delle chiavi: tutte più o meno della stessa foggia, tranne una. Poi, quest’uomo va a trovare la sua donna, e mentre parlano, lui tira fuori dalla tasca quella chiave e… succede il prodigio!

Ecco, mi fermo qui; non vi svelerò l’autore del racconto, né come va a finire: magari ciascuno di voi darà alla storia il finale che crede; magari potrà provare a buttarla giù nero su bianco, anche cercando di dare una sequenza ai propri pensieri su quella chiave misteriosa, a cosa serve… Provateci, se vi va! 🙂

Quello che mi ha stupito è come il richiamo a questo racconto sia stato immediato, alla vista di questa immagine. Naturalmente, ho preso il racconto e l’ho riletto e… sapete una cosa? Mi ricordavo solo l’ultima frase, ovvero il reale significato della chiave

 

Recensione/202 – Un giallista sotto l’albero (S. Devitofrancesco)

Devitofrancesco

Autore: Silvia Devitofrancesco

Titolo: Un giallista sotto l’albero

Editore: Autopubblicato

ISBN: 978-88-1729-10357-9

Anno: 2018

Trama: “Talvolta le bugie rappresentano l’unico luogo nel quale rifugiarsi senza dare troppe spiegazioni a chi ci circonda.”

Abbandonato il suo paesello d’origine nel sud Italia, Sara, trentenne con un forte desiderio d’indipendenza e dalla mania d’inventare vite perfette, giunge a Londra, dove diviene la ghost social ufficiale di Thomas Heart, noto e aitante scrittore di gialli. A causa di un disguido, accaduto proprio sui social network, Sara viene licenziata. Un evento già di per sé traumatico destinato a mutare in una vera tragedia quando con una telefonata prima e un paio di note vocali su WhatsApp poi, i genitori annunciano di aver deciso di trascorrere le vacanze natalizie sul suolo britannico. Sarà anche questa l’occasione per conoscere l’interessante genero inglese del quale la loro adorata figlia ha “innocentemente” inventato l’esistenza. Tra intrighi, festività incombenti, momenti di tensione, ripensamenti e tante bugie, Sara imparerà a sue spese che la verità, per quanto amara possa essere, è sempre la scelta migliore.

Una nuova storia natalizia dopo “Un secondo, primo Natale” e “Buon Natale 2.0”

Il mio pensiero: Come già per altri libri in precedenza, anche per qusto libro ho fatto le ore piccole per finirlo. La storia narra di Sara (o Sarah) che si trova in Inghilterra, a Londra per la precisione, dove è stata mandata dai genitori per trovare un lavoro, ma anche la persona ideale con cui passare la vita.

Poi un giorno, la famiglia decide di farle visita, e lei entra nel panico: nel frattempo è stata licenziata dal lavoro, e… non ha ancora un uomo al suo fianco. Cosa fare? Beh, per il ragazzo, ricorre ad un gigolò, per il lavoro… insomma, sia per l’una che per l’altra cosa, Sara sforna bugie su bugie ai suoi genitori, finché non viene scoperta…

La finisco qui, altrimenti vi racconterei tutto il libro, che invece merita di essere gustato, e di farci le dovute risate dove occorre; sì, perché Silvia Devitofrancesco in più di un’occasione riesce a creare situazioni tragicomiche, a volte paradossali, che spingono i lettori a ridere delle disavventure di questa giovane donna alle prese con la sua vita.

Il utto avviene durante il periodo natalizio, tanto caro all’autrice, e… volete che Babbo Natale non ci metta del suo per far appianare tutte le cose? 😉

Il mio giudizio: ragnettoragnettoragnettoragnettoragnetto

WWW…Wednesday #5

What are you reading? Cosa stai leggendo?

Qualche giorno fa ho iniziato, in cartaceo, Born to run, l’autobiografia di Bruce Springsteen in inglese, ma sono due giorni che non riesco a leggerla perché con i genitori in casa non ci riesco 😉 Inoltre, ieri sera, in ebook, ho iniziato Un giallista sotto l’albero, di Silvia Devitofrancesco

 

What did you recently finish reading? Cosa hai appena finito di leggere?

Un paio di sere fa ho finito di leggere, in ebook, la linea del colore, recensito qui; del libro di racconti di Marta Tempra, invece, avevo già parlato

 

What do you think you’ll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Non lo so proprio; di sicuro leggerò un romance, poi non so…