L'angolino della cultura

Il primo incontro del Corso di formazione domenicana

Durante il primo incontro di Fraternita, che si è tenuto a gennaio, si è svolto il rinnovo del Consiglio di Fraternita, in cui gli astanti hanno votato i nuovi componenti dello stesso. La nuova Maestra di Formazione ha deciso di ricostituire un gruppo di formazione che, allo stato attuale, consta di una decina di membri, Maestra compresa. In quella sede è stata decisa la data del primo incontro.

Così, ieri sera , alle 18.30, c’è stato il primo incontro di Formazione per noi laici domenicani.  Il gruppo sarebbe dovuto essere formato da sette/otto persone, ma molti di loro non sono potuti venire, e quindi ci siamo ritrovati ad essere solo in tre: Anna, la Maestra di Formazione, Giulia ed io.

L’incontro è iniziato facendo un giro di presentazioni su come ciascuno di noi sia entrato in contatto con l’Ordine dei Frati Predicatori. Ne sono risultate storie diverse, ma facilmente amalgamabili tra di loro, in quanto persone facenti parte di una realtà che ci accomuna.

Il passo successivo è stato, da parte di Anna, delineare il ruolo del Laico domenicano, avvalendosi della Regola, e di altri testi: Laici Domenicani, di p. Abbrescia, o.p; Per una via migliore, di p. Zabatta, o.p; e San Domenico visto dai suoi contemporanei, di p. Luppini, o.p. Poiché non sono in molti ad avere questi testi, ne verranno ordinate alcune copie da distribuire. La lettura di brani tratti dai testi menzionati è servita a chiarificare l’essenza stessa di un Laico, che è anche un religioso, in quanto facente parte di una comunità, che – dunque – aderisce a quanto professato dalla stessa.

L’ultimo passo di questo primo incontro è stato quello di suddividerci un po’ di lavoro tra noi, con la lettura di testi, per poi esporre le proprie impressioni durante il prossimo incontro che, verosimilmente, si terrà il prossimo venerdì 17 marzo.

Non ho ancora ripreso…

È trascorso un bel po’ di tempo da quando ho abbandonato l’arco; non nel vero senso della parola, ma prima per l’ora solare, poi per il freddo, è da novembre, più o meno che l’arco è relegato nello zaino. Non vi nascondo che sono rimasto sorpreso del fatto che, nei giorni più freddi, alle 8.30 di mattina alcuni arcieri erano al campo per allenarsi: io non ce la farei! Neanche a dire che, a metà giornata il freddo se ne andasse. Anzi, la giornata restava prevalentemente fredda.  Ad essere sincero, nei giorni scorsi qualche volta sono stato al campo, ma senza arco, perché il più delle volte capitava che ci passassi a fine giornata. questo per dire che ieri è arrivata una mail indirizzata a tutti i soci, nella quale si avvisa di una assemblea per venerdì 24 (mi sembra), in cui si parlerà di approvazione del bilancio, e di altri punti all’ordine del giorno. Naturalmente ci andrò.

Altri testi di spiritualità domenicana

Giovedì scorso ho chiesto ad un amico frate domenicano se mi consigliava dei testi più che altro incentrati sulla figura di San Tommaso d’Aquino, di cui l’anno scorso ho letto una breve biografia scritta da Gilbert Keith Chesterton. Ebbene, oggi l’ho risentito, ed ecco i testi che mi ha consigliato (sono tutti testi universitari, mi ha detto). Iniziamo da quelli che mi ha detto essere i più abbordabili:

pasquale-porro-san-tommaso-daquino-un-profilo-storico-filosofico

Pasquale Porro: San Tommaso d’Aquino. Un profilo storico-filosofico

Sinossi: Non c’è dubbio che Tommaso d’Aquino rappresenti uno dei pensatori più importanti e influenti dell’intera storia del pensiero occidentale, e non solo della tradizione cattolica. Tuttavia la grande fioritura di studi nel Novecento ha in generale privilegiato solo alcuni aspetti del suo pensiero, costruendo un’immagine piuttosto statica e dogmatica del maestro domenicano. Questo profilo cerca invece di restituire a Tommaso la sua dimensione storica, proponendo sia una ricostruzione complessiva, in ordine cronologico, della struttura e delle circostanze di composizione delle sue opere che la presentazione e discussione dei temi filosofici più significativi presenti in ciascuna di esse, anche in rapporto alle fonti con cui lo stesso Tommaso non ha mai smesso di dialogare nel corso della sua carriera – da Aristotele alla tradizione neoplatonica, da Agostino e Boezio ad Avicenna e Averroè.

jean-pierre-torrel-initiation-a-saint-thomas-daquinJean- Pierre Torrel: Initiation à Saint Thomas d’Aquin

Sinossi: La vie et l’oeuvre : chez celui que l’histoire considère comme un penseur et un saint, elles ne font qu’un, tant la personne de frère Thomas ne peut se concevoir sans la Somme de théologie. Telle est, du coup, la double ambition de ce maître-livre du dominicain Jean-Pierre Torrell, connaisseur internationalement réputé de l’aquinate : offrir aux néophytes un guide d’initiation centré sur un attachant portrait humain ; aux spécialistes, un manuel de recherche fondé sur une rigoureuse mise à jour savante. Cette édition est authentiquement nouvelle en ce qu’elle est profondément remaniée, considérablement augmentée, parfaitement actualisée. L’ordre d’exposition, le style de rédaction, le contenu des feuillets, la clarté de la chronologie et la richesse de la bibliographie, mais aussi l’angle des vues s’en trouvent changés, modifiés, nuancés, accentués. La synthèse de grande maturité d’un éminent spécialiste, ouverte à tous.

etienne-gilson-il-tomismoEtienne Gilson: Il Tomismo

Sinossi: Quella che qui è pubblicata è la sesta e ultima edizione de “Le Thomisme” di Etienne Gilson, del 1965. Tra le numerose monografie del filosofo e storico della filosofia francese, questa è senza dubbio quella che si può considerare il libro di una vita. Nell’esporre la filosofia di san Tommaso, Gilson segue l’ordine della Somma di teologia, quindi teologico: Dio in sé, Dio nella sua opera e in particolare nell’uomo, sua immagine, che con i suoi atti virtuosi realizza la sua identità ritrovando il suo senso in Dio. Questo schema si è andato arricchendo nelle successive edizioni senza alterare sostanzialmente l’interpretazione generale del pensiero tomista. I luoghi della sesta edizione, qui presentata, sono il capitolo quarto della prima parte (La riforma tomista) e il capitolo settimo della parte terza (Lo spirito del tomismo). Egli dice di non voler far apprendere il tomismo, ma di volerlo comprendere: “per comprendere, bisogna talvolta sopportare di essere condotti alla luce attraverso l’oscurità. Accostare così san Tommaso d’Aquino significa rinunciare al piacere di godere della dottrina già pronta per confrontarla con l’opacità del reale che essa illumina. Forse si procederà meno velocemente, ma ci sono molte probabilità per andare più lontano, e dopo tutto, perché la ricerca della verità possa raggiungere quaggiù il suo termine, bisognerebbe che la nostra stessa vita fosse qualcosa di diverso da un debutto”.

Passiamo ai successivi:

reginaldo-pizzorni-il-diritto-naturale-dalle-origini-a-san-tommaso-daquinoReginaldo Pizzorni: Il diritto naturale dalle origini a San Tommaso d’Aquino

Sinossi: [né Amazon, né IBS la riportano; per correttezza, inserisco la nuova copertino di questo testo]

pizzorni-nuova-copertina

reginald-garrigou-lagrange-la-sintesi-tomistica Reginald Garrigou-Lagrange: La sintesi tomistica

Sinossi: Questo libro è la riproposizione di un capolavoro del Novecento, ora in traduzione integrale, completamente rinnovato e impreziosito da due nuove appendici. La sintesi tomistica è una delle opere più mature e riassuntive della ricerca di p. Réginald Garrigou-Lagrange, una visione del mondo filosofico e teologico, attraverso l’interpretazione dell’insegnamento di san Tommaso d’Aquino e dei suoi successori. La realtà tutta è vista alla luce delle dottrine centrali della Trinità, della Creazione e dell’Incarnazione del Figlio in Gesù Cristo, in cui l’umanità è accolta nell’intimità della vita interiore del Dio Uno e Trino. I trattati teologici principali si presentano come una lente attraverso la quale osservare la salvezza, i Sacramenti, la Madre del Redentore e la vita spirituale in cui viene ripristinata l’immagine divina nell’anima umana. Il volume si fregia in apertura di un accurato e competente saggio introduttivo a firma del filosofo mons. Antonio Livi.

gilles-emery-la-theologie-trinitaire-de-saint-thomas-daquin Gilles Emery: La théologie trinitaire de saint Thomas d’Aquin

Sinossi: Pour saint Thomas d’Aquin, la connaissance de la Trinité est la source et l’accomplissement de toute la vie chrétienne. Contempler la Trinité, dans la foi, c’est recevoir un avant-goût de la vision bienheureuse de Dieu, objet de l’espérance. Pour en rendre compte, le théologien met en œuvre toutes les ressources dont l’intelligence croyante peut s’aider : exégèse biblique, tradition patristique, réflexion philosophique, théologie spéculative. A la façon d’une initiation, ce livre offre une introduction à la théologie trinitaire de Thomas d’Aquin et une explication des principales questions du traité trinitaire de la Somme de théologie. Il s’adresse aux étudiants et à tous ceux qui, avant d’entrer dans la lecture des articles qui composent ce traité, où à l’occasion de l’étude de certaines questions, souhaitent bénéficier d’une présentation générale qui indique les enjeux des principaux problèmes examinés, la raison de l’attention qu’on leur prête, les débats historiques qui leur sont liés ainsi que les voies explorées et proposées. Cette initiation à la théologie trinitaire de Thomas d’Aquin explique d’abord la méthode de sa réflexion, sa structure et l’intention qui l’anime. Elle expose ensuite les notions fondamentales qui permettent de tenir un authentique monothéisme trinitaire : les processions, les relations et la personne. Ces questions préparent l’étude du l’ère, du Fils et du Saint-Esprit saisis dans la propriété spéciale qui les distingue et dans leur mutuelle intériorité. Les trois personnes divines sont alors manifestées dans leur communion éternelle et dans leur agir en notre faveur. L’exposé fait découvrir la nature contemplative de la réflexion de Thomas d’Aquin, son personnalisme, la place centrale qu’il reconnaît aux relations personnelles et les rapports étroits qu’il observe entre l’être éternel de la Trinité et son agir dans le monde. La dernière partie présente l’enseignement sur l’agir créateur et sauveur de la Trinité, puisque tel est le motif de la révélation de la Trinité suivant Thomas d’Aquin : nous donner une juste notion de la création et du salut que le Père accomplit par son Fils dans l’Esprit Saint.

andrea-robiglio-la-sopravvivenza-e-la-gloriaAndrea Robiglio: La sopravvivenza e la gloria

Sinossi: Nell’Europa tra Due e Trecento, tra fermenti religiosi mal tollerati dall’autorità e movimenti suscitatori di inquietudini, i rapporti di forza tra le diverse istituzioni politiche ed ecclesiali della Cristianità mutano rapidamente, costringendo ciascun attore sociale a un ripensamento e a una ridefinizione del proprio ruolo. Culture e saperi sono in ebollizione, le università popolano il continente, nuovi istituti giuridici fanno la loro comparsa. Il clima spirituale d’attesa di un’età nuova non si spegne e, a momenti, produce sussulti che si ripercuotono robustamente per tutti gli anelli della società. La «classe» mercantile e urbana raggiunge uno sviluppo e una presenza sconosciuti prima d’allora, mentre compagnie commerciali e banchieri sono sorprendentemente salutati come le nuove «colonne della cristianità». Un punto fermo della concezione medievale, l’impero, vacilla; la pratica politica mira altrove e ne fa volentieri a meno, mentre esso sopravvive nell’idea, fino a trasformarsi, paradossalmente, in utopia di rigenerazione civile. In tale turbinoso contesto, la fortuna postuma di Tommaso d’Aquino, la ricezione dei suoi scritti e il successo della tradizione teologica eponima offrono l’occasione di un percorso privilegiato ricco di incontri, lungo un arco di oltre mezzo secolo. Lungi dall’essere un episodio interno alla storia dei frati Predicatori – com’è stata considerata in passato –, la nascita del movimento «tomista» si rivela essere un’inedita specola da cui rimisurare un’età intera: i suoi miti, le sue paure, i suoi valori.

louis-de-wohl-la-liberazione-del-giganteLouis de Wohl : La liberazione del gigante (contrariamente agli altri, che sono saggi, questo è un romanzo)

Sinossi: Tredicesimo secolo. Mentre si prepara la sesta crociata, due uomini attraversano la storia e l’Europa: Piers, coraggioso cavaliere idealista al seguito dell’imperatore Federico II, e il giovane Tomaso che, abbandonando la ricca e influente famiglia, fa voto di povertà ed entra nell’ordine domenicano per intraprendere uno dei più straordinari cammini di fede della cristianità. In una narrazione vivace e appassionante, de Wohl illumina i lati più intensi della figura di san Tommaso d’Aquino e pone la vita del grande frate domenicano al centro di un affresco storico che, intrecciando le vicende dei personaggi con i principali eventi dell’epoca, ripercorre gli anni dei violenti attriti tra impero e papato ed entra nel fuoco del problema da cui è nata la civiltà europea: il rapporto tra fede e ragione.

Le letture di Gennaio

J. K. Rowling Harry Potter e la pietra filosofale (vol. 1 ebook)
J. K. Rowling Harry Potter e la camera dei segreti (vol. 2 ebook)
J. K. Rowling Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (vol. 3 ebook)
J. K. Rowling Harry Potter e il calice di fuoco (vol. 4 ebook)

Il corso – primo modulo

malawi-mapPreannunciato da una mail dell’associazione che ha organizzato questo ciclo di incontri, Sabato scorso c’è stato il primo incontro del corso che, questa volta, si è svolto nel salone parrocchiale, piuttosto che in una delle salette della chiesa. All’entrata, sulla sinistra c’era un ragazzo che gestiva le presenze, consegnando il kit, consistente in una cartellina con il logo e – al suo interno – alcuni fogli, una penna, il calendario, ed un book fotografico, con le foto dei viaggi che sono stati fatti in Africa; al centro della sala erano disposte delle seggiole, dove la gente si è accomodata, e – dopo la presentazione dell’associazione da parte del presidente, don Franco, e della presidentessa, Marzia – è stato dato spazio agli astanti, per presentarsi, e per dire in che modo erano venuti a conoscenza del corso. Una decina di minuti dopo, finito questo giro di presentazioni, è iniziato il tutto.

A prendere la parola è stata Marzia, la quale ha introdotto il paese in cui la onlus  opera: il Malawi. Ha parlato dei confini, del territorio, per poi arrivare al pòunto dell’istruzione, soprattutto dal punto di vista femminile.

Quello che mi ha colpito sono i motivi per cui questo fattore è così tanto importante per le donne. Preciso che non mi ricordo quanti siano in totale, però me ne ricordo tre; quindi, accontentatevi di questi. 😉 Scherzi a parte, questi motivi sono:

  1. impedire alle bambine di contrarre matrimoni in tenera età.
  2. allontanare le bambine dalla strada.
  3. una donna acculturata, di sicuro non vorrà che sua figlia resti nell’ignoranza.

La seconda parte di questo primo modulo è stata portata avanti dalla d.ssa Margaret, donna africana che lavora alla FAO, la quale – avvalendosi di un PowerPoint – ha approfondito il discorso dell’educazione. In Africa, la formazione scolastica è così suddivisa:

scuola dell’infanzia: 2 anni
scuola primaria: dal terzo al quinto anno
scuola secondaria: dal sesto all’ottavo anno

In tutto questo discorso, c’è da constatare un paio di fattori non proprio positivi: il primo, è che l’ambiente sanitario scolastico è molto povero; il secondo, riguarda il rapporto che c’è tra gli alunni e l’insegnante; infatti, per ogni sessanta alunni, c’è un maestro dedicato, la cui intelligenza, di rado supera quella degli alunni. Con l’istruzione, anche il ruolo delle bambine con più di quindici anni è cambiato; infatti a loro è permesso di leggere e scrivere, piuttosto che svolgere le consuetudinali mansioni casalinghe.

L’incontro si è concluso con un rinfresco con bibite, mignonm e dolci vari, posti su un tavolo accanto all’entrata del capannone.

Tsundoku Tag

immagine-tag-giapponese Ringrazio Bloody Ivy per aver creato il tag, e Giorgia per avermi nominato.

Ecco le regole:

  • Usa l’immagine del TAG
  • Citane il creatore e chi ti ha nominato
  • Rispondi alle domande
  • Tagga qualche blog

Le domande sono:

1)Un libro che hai comperato ma che devi ancora iniziare a leggere

2)Un libro che stai rileggendo perché ti è piaciuto

3)Un libro che leggi per studio o per voler approfondire un argomento

 

1)Ne ho diversi di libri acquistati e non ancora letti; uno tra tutti, l’autobiografia di Bruce Springsteen: Born to run.

2 ) Ad inizio anno ho ripreso la lettura della saga di Harry Potter; molti anni fa, una ex collega di lavoro mi prestò i volumi rilegati, ma solo i prim cinque, perché poi non c’è stata, e poco tempo dopo essere ritornata in sede, cambiò sede lavorativa, e non ci siamo più incontrati. Poi qualcuno me li ha rimediati in formato ebook, e adesso devo leggere il quarto libro.

3) Per ora mi sto dedicando solo alla letura di cui sopra, anche se ho in testa di leggere un testo di un frate domenicano, poiché sto approfondendo la spiritualità domenicana.

Ecco le nomination:

Laura

Sara

Sara

 

Racconto finito

Finalmente, dopo un po’ che lavoravo – tra alti e bassi – al  terzo capitolo del racconto, oggi l’ho finito. Quando ho iniziato a scrivere quello che poi è diventato il primo capitolo, avevo pensato solo ad un unico racconto; poi, successivamente, si è fatta strada l’idea di ampliarlo con altre vicende che potessero complicare un po’ il tutto, ma anche che avessero poi un lieto fine. Per scrivere il secondo capitolo, sono andato così a ricercare altri spunti verso vicende cui sono sensibile, introducendo un nuovo personaggio.

Prima di dare oggi l’assetto definitivo in un file unico a questo scritto, l’avevo  scritto in capitoli distinti. Di questi, l’ultimo, il terzo, rappresenta la lieta conclusione. Nei prossimi giorni lo stamperò, per rivederlo, ed eventualmente correggere le everntuali imperfezioni ed errori/orrori, grammaticali e non. Poi… beh, un progetto c’è, e potete immaginare quale sia. Ma prima ho intenzione di farlo leggere ad amici ed amiche. E ho già in mente chi possa essere una di queste amiche… 😉

Il corso

Un paio di giorni fa mi sono iscritto al Corso di Formazione al Volontariato Locale e Internazionale, che si terrà dalle mie parti. Il corso si articola in cinque ultimi sabati del mese, dalle 15.00 alle 17.00, con termine il 24 Giugno prossimo, con la consegna dell’attestato di partecipazione. Il Corso, promosso da una delle cinque Associazioni che operano sul territorio, ha un costo di € 20.00, comprensivo di distribuzione del materiale didattico. Scopo di questo è

parlare insieme di uno spaccato del Volontariato presente sul nostro territorio e delle tante realtà positive che operano a livello Internazionale e Locale.

A fare da relatori, di volta in volta, i rappresentanti delle cinque  Associazioni, con i relativi argomenti riportati qui sotto:

Calendario degli incontri e relativi moduli

Sabato 28 Gennaio: Presentazione corso

  • Il Malawi, Balaka e i nostri progetti. Alcune realtà che lavorano in Malawi.
  • L’educazione, l’importanza della cultura come riscatto sociale.

Sabato 25 Febbraio:

  • Il Volontariato Sociale
  • Come nasce, quali progetti. Alcuni aspetti sul Volontariato Internazionale.
  • Altri Paesi, altre culture. Regole di convivenza – Attività.

Sabato 29 Aprile:

  • Aspetti sanitari, vaccini e incontro con “Seconda Linea Missionaria”.
  • La situazione sanitaria in Malawi – Aids – Malaria – Infanzia.
  • Povertà e sanità.

Sabato 25 Marzo 2017:

  • L’economia nei Paesi terzi. Storie di sfruttamento e di riscatto.
  • La questione delle donne. Alcuni esempi.
  • Le donne in Malawi. I progetti.

Sabato 27 Maggio:

  • Immigrazione e accoglienza.
  • Come funzionano i Centri di Accoglienza. Esperienze sul campo.
  • I dati sull’imigrazione.

Sabato 24 Giugno:

  • Conclusione ciclo di incontri.
  • Distribuzione Attestati di Partecipazione.
  • Evento conclusivo.

Questo è quanto. Invece, in merito alla sorpresa di cui vi avevo parlato qui, la settimana scorsa non ho avuto modo di parlare con l’insegnante, ma di sicuro ritornrò a scuola il prossimo sabato mattina.

Una nuova veste

Anno nuovo, veste nuova!

Ci ho pensato un bel po’ negli ultimi mesi, e nei giorni scorsi sono arrivato alla conclusione che il blog avesse bisogno di un restyiling: non più il bimbetto che campeggiava in alto a destra con il biberon (o qualunque cosa fosse), ma denotasse un po’ più di serietà.

Ciò non vuol dire che gli argomenti che ho trattato finora non siano mai stati seri; però volevo lasciare dietro di me quel po’ di vecchiume che potesse lasciarmi vecchie sensazioni. Da queste considerazioni è arrivato questo sfondo, che sembra voler dire: Io sono un maschietto, però è quello un po’ più serio che abbia trovato in mezzo a tanti altri. Poi, magari, più in là lo cambierò, non lo so. Intanto, accontentatevi. 😉

In questo nuovo anno proverò ad essere più costante  con nuove recensioni, così da stuzzicare la vostra curiosità; magari provando a cavare quei famosi ragni (leggi recensioni) dal buco della mia testa che – all’occorrenza – può risultare vuota di parole. Vi chiedo solo una cosa: abbiate un po’ di pazienza!

Questo nuovo anno, molto probabilmente mi vedrà alle prese con un nuovo impegno. Sapete, molto spesso tendo a mettere troppa carne al fuoco, ma questa volta sono determinato; così tra una settimana avrò un incontro con la persiona che mi prenderà sotto la sua ala protettrice. Ok, lo so, sono stato un po’ criptico, ma fino al prossimo fine settimana non voglio preannunciarvi nulla: abbiate un po’ di pazienza!

Ecco, penso sia tutto, vi auguro una felice serata!

 

 

Un nuovo anno: ipotesi e progetti

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Eccomi qui a dire qualcosa su questo nuovo anno; o perlomeno a provarci…

Un anno non iniziato bene, con la strage di Istanbul; evento che ha portato avanti i vari eventi brutti dell’anno scorso – mi riferisco a tutti gli artisti (cantanti o attori/attrici che siano) morti in quell’anno. Non ultima Carrie Fisher, la Principessa Leia di Guerre stellari, donna che da piccolo mi piaceva tantissimo (vi confesso che me ne ero un po’ innamorato…) 😉 Quando l’ho saputo è stato un tuffo al cuore… La cosa più assurda è che pochi giorni dopo, mentre era a casa del figlio per oe di acquistarli in cartaceorganizzare il funerale della figlia,  sia morta anche la madre, Debbie Reynolds, a causa di un ictus…E’ incredibile come talvolta il destino sia beffardo, e si accanisca su una famiglia….

Ma veniamo ad eventi più lieti: Gennaio è iniziato da quattro giorni, ed io sono  di un anno più vecchio (l’avevo già messo nel conto); ad inizio anno ho creato il pdf della lista dei libri letti nel 2016, per iniziare quella di quest’anno: il primo libro dell’anno è il primo volume della saga di Harry Potter: Harry Potter e la pietra filosofale. Mi capitò di leggere i primi cinque tanti anni fa, perché me li prestò una collega di lavoro, che poi ho perso di vista; così un amico me li ha dati in ebook, ma ho intenzione di acquistarli in cartaceo. Non ho voglia di iniziare il nuovo anno con testi difficili, visto che ne ho letti per tutto il 2016. Anche se sopra il mio comodinoi ce ne sono alcuni di questi testi complessi da leggere, e non sono pochi: a forza di acquistarne su suggerimento, mi si sono accumulati, ed ora devo sfoltirli. Ma l’inverno è ancora lungo, e fino ad aprile, almeno, ho tempo per rimediare. Anche se, strano a dirsi, a casa, se c’è la famiglia, non riesco a leggere. Voi sapete il perché? Suppongo di no, eh? Beh, non lo so neanche io! 🙂 Eppure è così! Mah! Per questo motivo, tra l’altro, non sono riuscito a continuare la lettura del saggio Through Music to Truth, della mia amica Chiara 😦  La cosa che va a mio vantaggio è che ciascun capitolo narra un aspetto a sé.

storia-dei-papiQuello che so per certo è che domani voglio andarmi a fare un regalo; già ieri sono passato in libreria, e ho trovato un saggio interessante: si tratta di Storia dei Papi, (di Mauro Bocci, Gherardo Casini Editore, Collana Frammenti di storia). Di seguito inserisco la sinossi:

La storia della Chiesa raccontata attraverso i fatti salienti della gestione degli oltre 250 papi, che governarono una Chiesa in continua espansione. Dal momento in cui nel 313 d.C. l’imperatore romano Costantino stabilì con l’Editto di Milano che il Cristianesimo sarebbe diventato religione di Stato, il ruolo dei pontefici si è diviso tra questioni spirituali e politiche, e l’Italia, sede del Vaticano, più di ogni altro Paese al mondo ha visto intrecciarsi la sua storia con quella dei successori di San Pietro.
“Ogni potere mi è stato dato in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate miei discepoli tutte le genti, battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro tutte quante le cose che vi ho comandate.
Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”.
Giovanni 28,18-20

Ho anche provato a metter mano sul testo integrale (ciè non spezzettato in tanti capitoli a sé) del mio nuovo racconto, ma anche qui con scarsissimo sucesso; qusto perché prima di tutto vorrei rivedere l’unicum, prima di affrontare quello che nella mia testa rappresenta il  capitolo conclusivo di tutta la vicenda, capitolo per il quale ho già in mente qualche idea. In compenso, ho ripreso un file che da tempo giace nel fondo di un cassetto del mio computer e – sebbene gli scritti riportino date ormai direi antiche, ho corretto certe cose, aggiungendo o togliendo, ma lasciando inalterata la data finale di ciascuno scritto.

E sono contento così.